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Sport

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Atleti che seguo o che ho seguito

Sotto sono riportate le squadre e alcuni degli atleti che seguo o che ho seguito.

Atleta/Squadra

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 Risultati di rilievo recenti

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Record Team Bologna, nuoto pinnato

 
Società 1^ classificata nella Tabella di Merito Fipsas nuoto pinnato (lo scudetto per società)
Società 1^ classificata ai Campionati Italiani di società 2016
1°posto medagliere Camp.It.Assoluti Estivi
3°posto femminile CMAS WORLD CUP
6°posto Assoluto CMAS WORLD CUP 

Davide De Ceglie (record Team), nuoto pinnato

 

 2017

bronzo 400 Nuoto Pinnnato, World Games di Worlcaw, Polonia.

bronzo nei 1500 metri, campionati europei

2016

- argento staffetta 4 x 200 metri Campionati Mondiali Assoluti (Grecia)
- bronzo metri 1500 Campionati Mondiali Assoluti  (Grecia)
- oro 200 SF Campionati Mondiali Universitari
- oro 2km e 6km Campionati Italiani Assoluti di fondo
- oro metri 800 e 1500 Campionati Italiani Assoluti in vasca
- 4° posto staffetta 4x2000 mista di fondo Campionati Mondiali Assoluti
- 6° posto nei 400 SF qualificazione individuale di diritto per i World Games

Campione Mondiale ed europeo 2014 6000mt.
Detentore record traversata Viareggio-Camaiore

Silvia Baroncini (record Team), nuoto pinnato

 

 
2017
medaglia d'argento staffetta 4 x 50 metri mix, campionati europei
2016
- 5° posto staffetta 4 x 100 metri Campionati Mondiali Assoluti (staffetta qualificata per i World Games)
- oro metri 100 Campionati Italiani Assoluti
- R.I. assoluto dei 50 AP e dei 100 SF nella stagione 2015/16

2014/2015 campionessa italiana 50,100 nuoto pinnato e 50 pinne Lignano Sabbiadoro

2013/2014 3°posto staffetta 4x200 e 2°posto staffetta 4x100 europei assoluti di Lignano Sabbiadoro

In nazionale assoluta dalla stagione 2006/ 2007
2010/2011 3°posto mondiali assoluti staffetta 4x200 in Ungheria
prima donna italiana ad essere scesa sotto il muro dei 19" nei 50 nuoto pinnato (18"92).

Riccardo Campana (record Team), nuoto pinnato

 

 argento 400 velosub, campionati europei

2016
- 4° posto metri 400 velosub Campionati Mondiali Assoluti
- argento metri 400 e 800 Campionati Mondiali Universitari
- oro metri 400 velosub Campionati Italiani Assoluti-
4° posto staffetta 4x2000 mista Campionati Mondiali Assoluti
 

 

Giorgia Di Credico (record Team), nuoto pinnato

 
2016
- 5° posto metri 200 stile pinne Campionati Mondiali Universitari
- oro metri 100 stile pinne Campionati Italiani Assoluti
2015
1a ai giochi universitari studenteschi mt 200 pinne
4a ai giochi universitari studenteschi mt 100 pinne
2014
6a europei lignano sabbiadoro mt 200 pinne
6a europei lignano sabbiadoro mt 100 pinne
3a ai primi giochi mondiali universitari mt 200 pinne
1a campionati italiani pinne invernali 100 e 200 pinne
2a campionati italiani pinne invernali 50 pinne
1a campionati italiani primaverili di categoria 100 e 200 mt
1a campionati italiani primaverili assoluti 100 e 200 mt
 

T3 Bologna, triathlon

 
 

Roberto Gamberini, (t3) triathlon

 
  più di 25 ironman portati a termine oltre a svariati 70.3, olimpici e sprint
Francesca Vitelli (T3), triathlon
 
  1 ironman, diversi 70.3, olimpici e sprint oltre a diversi trail

Emanuele Di Ciaccio, Apnea

 
 

Manuela Voltattorni (t3, record team master), triathlon e nuoto pinnato

 

2016 triathlon sprint Lido delle Nazioni

2° classificata cat.c regionali master nuoto pinnato

2° 3x100 camp. Italiani master nuoto pinnato

2015 triathlon olimpico Brasimone, sprint Parma, 70.3 Isola d'Elba (elbaman)

2014 triathlon olimpico Brasimone

2013 triathlon sprint s. Giovanni in persiceto

Piero Malaguti (Circolo Nuoto bologna UISP), Nuoto puro

 
 

partecipazione al campionato europeo master a Londra 2016

partecipazione alla maratona di NY 2013

Enrico Pollastri (Atletica Zola), podismo

 
Novembre 2015 maratona di Valencia
Giugno 2016 Cortina-Dobbiaco

Claudia Buzzi (winx warrior mtb, eden nuoto), ciclismo e nuoto puro

 
 

2016
-SOUTH GARDA BIKE mtb  19/03/2016
percorso lungo
-GF MECCATRONICA  mtb città di  Viano (re) 4' di categoria W2
-MARATHON GARDA mtb 17aprile percorso  lungo
Categoria  W2  n 21'
-Il CARPEGNA MI BASTA mtb percorso  lungo, 8' di categoria
-DOLOMI SUPER BIKE mtb
percorso corto, 6' di categoria  9 posto assoluto
-GF SCOOT  bdc medio fondo
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Nuoto Master  categoria  M45
-3' prova Regionale  C.S.I

-4' prova Regionale C.S.I categoria M45
-Swimming Games Riccione 5-6 maggio
Antonio Apruzzese, runner  
 

56 anni, Le mie gare sono fra i 10/15 km, ondulate...Sono diventato un appassionato di cross.

Dopo un paio di maratone corse praticamente all'inizio della mia carrierea di runner, sono andato in sonno per 23 anni quando ho corso Reggio (3h28m) lo scorso anno e nel 2017 Parigi (3h31m) e Collemaraton (3h47m).

Mi piace andare in giro e fare qualche mezza (Berlino 1h30m, Gerusalemme 1h36m, Lisbona 1h46m) e adoro i giri a tappe: Iblee, Eolie e Ponza.

Marco Landi, ciclismo su strada  
Sono un ciclista e corro nella categoria elite /Under 23. Nella stagione 2019 ho vinto la coppa ballerini e la Coppa Varignana. Secondo a montanino e a Badia Agnano e alla Cuneo Imperia e 11 piazzamenti in top 10.

 

 

Integratori

L’interessante articolo pubblicato su Journal of the International Society of Sports Nutrition nel 2010 (ISSN exercise & sport nutrition review: research & recommendations Kreider et al. Journal of the International Society of Sports Nutrition 2010, 7:7) classifica gli integratori utilizzati nella pratica sportiva come sotto riportato

  1. Apparentemente efficace. Integratori che aiutano le persone a soddisfare esigenze generali caloriche e / o la maggioranza degli studi di ricerca mostra efficaci e sicuri.
  2. Probailmente efficace. Integratori con studi iniziali che ne sostengono la logica teoria di funzionamento ma necessitano di più ricerca per determinare come l’integratore può influire sull’allenamento e / o la prestazione.
  3. Troppo presto per avere informazioni sicure. Integratori con teorie di funzionamento interessanti ma mancanti di una ricerca sufficiente per sostenerne un uso corrente.
  4. Apparentemente inefficace. Integratori che mancano di un razionale scientifico e / o la ricerca scientifica ha chiaramente dimostrato essere inefficaci.

Sotto è riportata la tabella con gli integratori classificati come sopra e divisi ulteriormente per 3 categorie:

  • Muscle Building Supplements (integratori che aumentano la massa muscolare)
  • Weight Loss Supplements (integratori per la perdita di peso)
  • Performance Enhancement Supplements (integratori che aumentano la performance)

Overtraining e overreaching

Il sovrallenamento o sindrome da sovrallenamento, in inglese overtraining o overtraining syndrome (OTS) è una condizione fisica, comportamentale ed emotiva che si verifica quando il volume, l'intensità e la frequenza dell'esercizio fisico di un individuo superano la sua capacità di recupero. Il soggetto in sovrallenamento subisce uno stallo nel miglioramento delle prestazioni, e può accusare una perdita di forza e benessere. Il sovrallenamento è un problema comune nell'allenamento di endurance, nel resistance training (allenamento coi pesi), ma anche in altre discipline sportive praticate in maniera molto intensa, duratura e frequente.

Il sovrallenamento è responsabile di una riduzione della prestazione e di un aumento della fatica, durante l'allenamento così come nella vita quotidiana. La sindrome da sovrallenamento (OTS) di solito si verifica a seguito di un programma di allenamento che viene drammaticamente o improvvisamente aumentato, protratto per lunghi periodi di tempo, e viene eseguito ad alto volume, ad alta intensità, o entrambi, senza permettere un periodo di recupero sufficiente. Anche se alcuni atleti altamente motivati possono rispettare i principi di un allenamento duro dando il meglio di sé stessi, è fondamentale rendersi conto che sono necessari un programma di allenamento vario, dei periodi di riposo e recupero adeguati, e una valutazione periodica per il miglioramento fisico e per la prevenzione del OTS.

Sintomi fisiologici del OTS sulla prestazione

  • alterazione della frequenza cardiaca a riposo e della pressione sanguigna;
  • stanchezza cronica;
  • riduzione dell'abilità di movimento e della prestazione fisica;
  • riduzione della risposta del lattato;
  • riduzione della massima capacità di lavoro;
  • nausea o disturbi gastrointestinali frequenti;
  • mal di testa;
  • riduzione della forza muscolare;
  • incapacità di soddisfare gli standard raggiunti in precedenza;
  • aumento della frequenza respiratoria;
  • aumento della sete;
  • insonnia;
  • dolori articolari;
  • perdita di appetito;
  • riduzione del grasso corporeo;
  • interruzione mestruale;
  • dolore e indolenzimento muscolare;
  • maggiore necessità di recupero dall'esercizio;
  • ricomparsa di errori precedentemente corretti,

Sintomi psicologici del OTS

  • cambiamenti di personalità;
  • bassa autostima e bassa motivazione di allenamento;
  • perdita di concentrazione durante il lavoro, lo studio o l'allenamento;
  • instabilità emotiva;
  • paura della competizione;
  • senso di tristezza e depressione;
  • apatia generale;
  • atteggiamento di rinuncia;
  • distrazione durante l'attività;

 Overreaching

Il termine overreaching o sovraffaticamento, indica un decremento della prestazione a breve termine dovuto all'aumento dell'intensità o del volume, il quale però viene facilmente recuperato in un periodo di tempo generalmente breve, da pochi giorni a due settimane. L’overreaching può essere definito in altri termini come il "sovrallenamento a breve termine", il quale può essere più facilmente gestito e contenuto prima che possa degenerare nella vera e propria sindrome da sovrallenamento (OTS). L’overreaching può anche essere il risultato di un microciclo (indicativamente una settimana) organizzato volutamente in maniera particolarmente intensa e stressante, oppure ancora può essere il risultato di un eccesso di stress non compensato da un adeguato recupero (soprattutto recupero metabolico). Se l’overreaching è un evento pianificato e il recupero è sufficiente, ciò risulta in un adattamento positivo e un miglioramento della prestazione. Tuttavia, se invece l’overreaching non viene gestito, viene ripetuto, o se viene interpretato come una necessità di intervenire aumentando l'intensità o il volume, allora esso degenera in overtraining, cioè l'effettivo sovrallenamento a lungo termine.

Sovrallenamento e alimentazione

Molti individui in forma che seguono un rigido programma di allenamento, seguono anche un rigoroso regime alimentare. Le pressioni sociali possono portare questi individui a limitare l'apporto calorico, con l'errata convinzione che questa strategia serva a mantenere un fisico elegante e ad offrire un miglioramento delle prestazioni. Tuttavia, non assumere abbastanza nutrienti (e quindi carburante), compromette l'allenamento e il recupero, contribuendo alla manifestazione del sovrallenamento. Dopo un duro allenamento, le riserve intramuscolari di glicogeno possono essersi esaurite, il che rende indispensabile il consumo di carboidrati. Consumare cibi, come una ciotola di muesli con uvetta, una macedonia di frutta (con fragole, banane e ananas), o un piatto di pasta, può rapidamente ricaricare le riserve di glicogeno. Infatti, il consumo di sufficienti e sane fonti di carboidrati, proteine e grassi, sono necessarie per mantenere il rendimento fisico giorno dopo giorno. Gli squilibri nutrizionali possono derivare da una ridotta assunzione di cibo e un dispendio energetico esagerato, risultando in un pesante deficit calorico.

Nel caso in cui il dispendio energetico superi costantemente l'apporto calorico (deficit calorico) e il corpo non venga correttamente alimentato per sostenere l'attività fisica, può facilmente verificarsi un affaticamento generale e lesioni. I primi sintomi comprendono, la perdita di appetito e la perdita di peso indesiderata indotta dal deperimento (perdita di massa muscolare). Gli amatori devono essere consapevoli che l'esercizio, anche a intensità moderate, stressa il corpo e si traduce in un aumento del metabolismo, in una produzione di calore supplementare (aumento della termogenesi), e una moltitudine di cambiamenti fisiologici e ormonali che richiedono un aumento della domanda energetica e una dieta equilibrata.

Misurare e prevenire il sovrallenamento con la Bioimpedenziometria

Utilizzando la bioimpedenziometria è possibile monitorare l'attività dell'atleta controllando i cambiamenti dei liquidi e di massa magra e grassa. Quando un atleta si allena, si riposa e si nutre in modo corretto il risultato dell'allenamento è la supercompensazione, che risulta in un aumento delle prestazioni. Quando questo non avviene o ancora peggio le prestazioni peggiorano dobbiamo chiederci cosa non sta funzionando. Mediante la bioimpedenziometria possiamo controllare se alla fine di ogni ciclo (ad es mensile) di allenamento il nostro fisico ha risposto in maniera corretta migliorando o se invece c'è un peggioramento rilevabile ad esempio dall'aumento dei liquidi e dalla perdita di massa magra. A questo proposito consiglio di visitare la pagina del mio sito sul programma Best Fit.

Sotto potete vedere ad esempio il controllo di un atleta che è andato in ovetraining e poi è tornato indietro modificando allenamento e alimentazione. Ricordo che gli spostamenti del punto verso dx significano perdita di massa muscolare mentre verso sx aumento della stessa, in basso aumento dei liquidi e in alto diminuizione dei liquidi. ogni punto corrisponde ad un controllo e l'ordine temporare dei controlli è indicato dal numero vicino ai punti (1 è il primo).

Sotto potete vedere il grafico dello stesso atleta che riporta: peso, massa magra (FFM), bcm (body cell mass: una misura che grosso modo possiamo fare corrispondere alla massa muscolare) e massa grassa (FM). Notare come a parità di peso l'atleta perda BCM ed aumenti la massa grassa.

 

Bilancio energetico

Nella pratica di nutrizionista uno degli errori che più riscontro negli atleti è la tendenza ad ingerire meno energia di quella consumata, problema riscontrato anche dalla letteratura scientifica, tanto che il Comitato Olimpico Internazionale nel 2014 ha coniato il termine di Relative Energy Deficiency in Sport (RED-s). Spesso l’atleta si concentra sull’allenamento tralasciando l’alimentazione e il riposo che sono altrettanto importanti per mantenersi in salute e migliorare la prestazione.

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